La sede

SPERLONGA - Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio

NOTIZIE UTILI

Via Flacca, km 16.300 – 04029 Sperlonga (Lt)Ingresso

tel.: (+39) 0771 548028

fax: (+39) 0771 548028

e-mail: sba-laz.sperlonga@beniculturali.it

Direttore: il Soprintendente Dott.ssa Elena Calandra

Orario di visita: ore 8.30-19.30

Biglietto intero € 5,00, ridotto € 2,50, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MiBACT

carta dei servizi

 

 

Carta della qualità dei servizi

 

 

 

 


Il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga fu inaugurato nel 1963, per ospitare i monumentali gruppi scultorei di soggetto omerico rinvenuti, a partire dal 1957, nella vicina grotta sul mare pertinente alla grande villa romana che fu dell’imperatore Tiberio (14-37 d.C.).

L’edificio, realizzato in seguito alla mobilitazione popolare contro l’ipotesi di trasferire i reperti a Roma, è situato all’interno di una vasta area archeologica, il cui fulcro è costituito dalla grotta e dagli ambienti finora riportati alla luce della grandiosa residenza imperiale. Esso venne dunque concepito ex novo in funzione della sua destinazione a museo delle sculture della villa, prevedendo anche locali idonei per il restauro e l’assemblaggio delle migliaia di frammenti marmorei rinvenuti, in parte tutt’ora in corso di ricomposizione.

Costruito su progetto dell’Ing. Giorgio Zama, il Museo è caratterizzato da una pianta molto articolata, che privilegia vasti ambienti di forma romboidale o poliedrica, interconnessi secondo schemi variabili e disposti su diversi livelli, al fine di esaltare il godimento dei gruppi statuari, in alcuni casi dalle dimensioni imponenti. Vi si accede dalla moderna via Flacca, dopo aver attraversato un giardino di essenze mediterranee cosparso di manufatti architettonici antichi; varcato l’ingresso, l’interno dell’edificio è caratterizzato da sale molto luminose nelle quali prevale la tonalità di bianco, illuminate da vetrate e finestre da cui è possibile osservare suggestivi scorci sui resti dell’antica villa sul mare. Lo spazio è reso ancora più articolato da pilastri e sagomature di varia foggia, nonché dalla disposizione delle vetrine, caratterizzate da peculiari volumetrie aggettanti. Al di là del vasto ingresso, la parte fruibile al pubblico si sviluppa in quattro grandi ambienti, che tuttavia vengono percepiti dal visitatore quasi come un unico grande spazio composito, nel quale sono i temi narrativi più delle ripartizioni architettoniche a scandire la visita.


cartina google  Come raggiungerci